• Francesca

Da San Biagio della Cima a Perinaldo e Dolceacqua ( in e-bike o a piedi )

Il mio percorso preferito in assoluto parte da San Biagio ed e' una passeggiata di circa 4 ore e 1/2 ( pausa pranzo esclusa ). Se si desidera camminare e' necessario farsi accompagnare con l' auto o da un taxi al punto di partenza perche ' non di tratta di un sentiero ad anello. Si puo' optare di prendere i mezzi pubblici, ma da Bordighera occorre sia per l' andata che per il ritorno cambiare bus durante il tragitto e non sempre gli orari coincidono. In alternativa in e-bike si puo' partire direttamente da Bordighera.

Partiamo quindi dal paese di San Biagio alle 9:30: attraversiamo il centro storico, soffermandoci a visitare alcune tappe del parco Biamonti e camminiamo sempre in direzione della Chiesa dell' Addolorata imboccando via Nostra Signora dei Dolori. Ci accorgiamo presto delle interessanti targhe interattive, sparse per il paese e non solo, che raccontano le scritture e i luoghi dei romanzi del celebre scrittore. Con smartphone o tablet ci si puo' collegare al sito e ricevere tutte le informazioni tappa per tappa. Proseguiamo in salita e arrivati alla Chiesa dell' Addolorata ci voltiamo per una vista del paese dall' alto: San Biagio , borgo adagiato sul crinale del monte Croce, famoso per le bellissime rose e il rossese delle Cantine Maccario Dringenberg e Ka Mancine' ( di cui consiglio una degustazione ).

Continuiamo in salita e col fiatone ( l' ultimo tratto sale un pochino !) fino a raggiungere il crinale lungo il quale cammineremo fino a poco prima di Perinaldo. La vista su tutta la valle Verbone e' qualcosa di meraviglioso! L'escursione prosegue tra le dolci colline della valle ed e ' allietata da panorami incantevoli su Soldano, Perinaldo e Dolceacqua e dai profumi della macchia mediterranea.

Poco prima di Perinaldo, svoltiamo a sinistra in direzione Colla Bella e Dolceacqua. Dallo svincolo camminiamo ancora circa mezz' ora e raggiungiamo la nostra location per il pranzo: la Locanda degli Ulivi. In una giornata di bel tempo e' possibile pranzare in giardino tra ulivi, margherite e immersi nella natura. I ravioli sono una specialita'.



Terminato il pranzo super abbondante proseguiamo il nostro cammino, fortunatamente in discesa in direzione Dolceacqua.

Passiamo dalla Chiesa della Madonna Addolorata e imbocchiamo il sentiero a destra in modo da evitare la strada asfaltata. Percorriamo fasce di ulivi fino a raggiungere la Via Crucis che ci portera' al castello dei Doria.

Arrivati a Dolceacqua visitiamo il castello , il centro storico , il ponte dipinto da Monet e il Visionarium con un filmato in 3D sulla Valle Nervia ( consigliatissimo! )

Potete trovare tantissime informazioni e foto sul sito visitdolceacqua

Ora per chi come noi e' a piedi o si aspetta un passaggio o si chiama un taxi o si aspetta la corriera che scende in direzione Ventimiglia. In e-bike il ritorno e' consigliato facendo tutta la ciclabile verso Camporosso per poi raggiungere Bordighera dal lungomare.

E' una passeggiata un po' piu' impegnativa delle altre finora descritte ma con le dovute pause fattibile anche con i bimbi, Se non si desidera percorrerla tutta fino a Dolceacqua e' anche possibile fermarsi a Perinaldo e visitare l' osservatorio Astronomico Cassini e il centro storico molto suggestivo.

Noi questa passeggiata la facciamo sempre con i nostri amici Norvegesi di Villa Elisa che amano abbinare alla natura, i borghi medioevali, il buon cibo e piu' di un calice di ottimo rossese !

Come sempre W BORDIGHERA !

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