• Francesca

Il sentiero del Beodo

Aggiornato il: mar 24

Oggi vi porto sul sentiero del Beodo, un percorso in mezzo alla natura che da Bordighera Alta porta al paesino di Sasso!

E' a mio avviso la passeggiata piu' bella , dopo il lungomare, che puo' essere percorsa a tutte le eta'. Per i bambini e' una gita avventurosa, tra ulivi secolari, palme, ruscelli e piccole cascate.

Partiamo dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena in paese alto e imbocchiamo il carugio a destra della chiesa che sale in direzione Sasso. Proseguiamo per circa 100 metri per poi svoltare a destra ( e' tutto segnalato "Beodo" molto bene ).

Il sentiero inizia dopo un piccolo tunnel alla fine del quale si accede a quello che una volta era la passeggiata lungo il percorso dell' antico canale dell' acquedotto che portava a Bordighera l' acqua potabile e per l' irrigazione. L' acqua veniva raccolta in una grossa cisterna e riforniva tutta la popolazione fino a Bordighera centro. Oggi l'antico acquedotto e' stato quasi tutto coperto.

"Ecco una delle passeggiate più entusiasmanti di Bordighera, che ogni artista non può dimenticare", esclamava Charles Garnier: " una successione ininterrotta di tanti angoli nei quali si armonizzano forma ed eleganza."

Iniziamo a percorrere il sentiero , tra muretti a secco, ginestre, mimose, orti stupendi con tantissime piante di fave ( la prossima volta portiamo il salame ! ), gatti cicciotti ( non posso non notarli da buona gattara ! ), fino a raggiungere il famoso ulivo secolare " l'Auriva di San Giuseppe ": un tempo i ricavi dalla vendita delle sue olive servivano a mantenere un altare dedicato al Santo. Si pensa che abbia circa 500 anni!

Continuiamo sempre in pianura e godiamo di un bellissimo scorcio mare.

Il percorso fa parte dei luoghi dove dipinse Monet: "Ci vorrebbe una tavolozza di gemme e diamanti” scriveva in una lettera Monet, rapito dalla luce e dai colori di Bordighera. Delle 38 tele che dipingerà, alcune saranno ambientate qui. Ad esempio La valle di Sasso. Effetto blu.

Continuiamo in direzione Sasso, adorando la natura e le palme. Raggiugiamo una novita' del sentiero, ovvero un piccolo ranch che ospita due cavalli, un pony, delle galline e una pecora. E' simpaticissimo e super per i bambini che possono fare un giro in sella o semplicemente ammirare gli animali.

Proseguiamo verso Sasso e dopo aver superato un ponticello ci immergiamo nella parte forse piu' romantica del Beodo: il bosco. Attenzione perche' questo punto non e' ben segnalato. Non svoltate a sinistra sotto il ponte dell' autostrada ma tenete il sentiero dritto in fronte. Superiamo un fitto canneto e raggiugiamo il rio sasso e le cascate che si formano tra i muri di antichi mulini.

Terminato il percorso nel bosco, raggiugiamo una strada asfaltata che in salita ci porta alla frazione Sasso. Qui ci fermiamo per pranzo sulla bella terrazza vista mare del ristorante DAU TRIU , i ravioli sono squisiti!

Scegliamo di scendere a Bordighera a piedi per smaltire e imbocchiamo la stradina che scende proprio sotto la scalinata della piazza centrale del paese. E' tutta asfaltata e in discesa, pertanto non abbiamo difficolta' a raggiungere il ponte dell' autostrada per tornare al Beodo ( dopo il ponte c'e' una discesa ripida a sinistra ) . Decidiamo pero' di imboccare via degli Inglesi poco piu' avanti per non rifare parte della stessa passeggiata e torniamo sulla Via Romana sempre passando dal Paese Alto.


Buon Beodo a tutti e come sempre W Bordigherae Villa Elisa !




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